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Misura e certificazione della potenza sonora di macchinari

Rilievo della potenza sonora di macchine industriali finalizzato alla certificazione secondo la Direttiva Macchine.

misura di potenza sonora di frullatore industriale

La Potenza Sonora rappresenta l’energia acustica irradiata da una sorgente nella unità di tempo ed è espressa in Watt [W] e risulta indipendente dall’ambiente in cui viene installata una macchina.

E’ un parametro che caratterizza oggettivamente una sorgente dal punto di vista delle sue emissioni acustiche.

I produttori di macchinari impiegati in ambiente esterno o in ambienti lavorativi devono in taluni casi indicare tale dato.

Spesso più che la potenza sonora in Watt si impiega il Livello di Potenza sonora, indicato con il simbollo “LW” e rappresentato dalla seguente equazione, dove W è la potenza sonora del macchinario e W0 una potenza sonora di riferimento.

L’indicazione di tale parametro sui macchinari avviene mediante un simbolo esagonale al cui interno è contenuta la lettera “epsilon”, al cui lato è presente il termine LWA (indicante che si tratta del livello di potenza sonora pesato “A”), seguito dal valore numerico del livello stesso (in dB”A”).  Sotto si riporta un esempio di quanto detto.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Il DLgs n° 17 del 27.01.2010 indica all’articolo 1.7.4.2. lettera u) le informazioni che ciascun manuale di istruzioni di macchinari deve contenere.

Nello specifico, per quanto concerne le informazioni relative all’emissione di rumore aereo prevede le seguenti indicazioni:

1.7.4.2. Contenuto delle istruzioni

Ciascun manuale di istruzioni deve contenere, se del caso, almeno le informazioni seguenti:

u) le seguenti informazioni relative all’emissione di rumore aereo:

  • il livello di pressione acustica dell’emissione ponderato A nei posti di lavoro, se supera 70 dB(A); se tale livello non supera 70 dB(A), deve essere indicato;
  • il valore massimo della pressione acustica istantanea ponderata C nei posti di lavoro, se supera 63 Pa (130 dB rispetto a 20 μPa);
  • il livello di potenza acustica ponderato A emesso dalla macchina, se il livello di pressione acustica dell’emissione ponderato A nei posti di lavoro supera 80 dB(A).

I suddetti valori devono essere o quelli misurati effettivamente sulla macchina in questione, oppure quelli stabiliti sulla base di misurazioni effettuate su una macchina tecnicamente comparabile e rappresentativa della macchina da produrre.

Quando si tratta di una macchina di grandissime dimensioni, invece del livello di potenza acustica ponderato A possono essere indicati livelli di pressione acustica dell’emissione ponderati A in appositi punti intorno alla macchina.

Allorché non sono applicate le norme armonizzate, i dati acustici devono essere misurati utilizzando il codice di misurazione più appropriato adeguato alla macchina.

Ogni qualvolta sono indicati i valori dell’emissione acustica, devono essere specificate le incertezze relative a tali valori.

Devono essere descritte le condizioni di funzionamento della macchina durante la misurazione e i metodi utilizzati per effettuarla.

Se il posto o i posti di lavoro non sono o non possono essere definiti, i livelli di pressione acustica ponderati A devono essere misurati a 1 m dalla superficie della macchina e a 1,60 m di altezza dal suolo o dalla piattaforma di accesso.

Devono essere indicati la posizione e il valore della pressione acustica massima.

Qualora vi siano specifiche direttive comunitarie che prevedono altre indicazioni per la misurazione del livello di pressione acustica o del livello di potenza acustica, esse vanno applicate e non si applicano le prescrizioni corrispondenti del presente punto; ”

METODI DI MISURAZIONE

Non essendo direttamente misurabile viene ricavata a partire da misure di pressione sonora o di intensità sonora.

Le norme internazionali offrono diversi metodi per determinare i livelli di potenza sonora delle macchine.

La serie dalla ISO 3741 alla ISO 3747 fornisce metodi per la determinazione del livello di potenza sonora di una macchina sottoposta a prova a partire dalle misurazioni dei livelli di pressione sonora.

La metodologia della norma prevede misurazioni dei livelli di pressione sonora attorno al macchinario oggetto di valutazioni, eseguite a distanze definite.

Dai valori risultanti viene eseguita una media, eventualmente modificata con coefficienti correttivi che tengono conto di presenza di rumorosità estranea alla macchina (rumore di fondo) e delle caratteristiche acustiche del locale (tempo di riverberazione o area di assorbimento acustico).

Successivamente con una formula integrativa viene calcolato il valore del livello di pressione sonora globale (LWA).

DESCRIZIONE DEI PARAMETRI DI INTERESSE:

SUPERFICIE DI RIFERIMENTO: Superficie fittizia costituita dal più piccolo parallelepipedo di forma rettangolare che racchiude la sorgente ed è delimitato dal/i piano/i riflettente/i.

DISTANZA DI MISURAZIONE, d: Distanza tra la superficie di riferimento e la superficie di misurazione a forma di parallelepipedo.

SUPERFICIE DI MISURAZIONE, S: Superficie fittizia di area “S” che racchiude la sorgente e sulla quale sono posizionati i punti di misurazione distanti “d” dalla superficie di riferimento. La superficie di misurazione è delimitata da uno o più piani riflettenti.

SUPERFICIE S0: Assunta pari a 1 mq.

CORREZIONE DEL RUMORE DI FONDO, K1: Fattore di correzione che tiene conto dell’influenza del rumore di fondo sul livello di pressione sonora superficiale; K1 dipende dalla frequenza ed è espresso in decibel. Per i livelli ponderati A il fattore di correzione si indica con K1A.

CORREZIONE AMBIENTALE, K2: Fattore di correzione che tiene conto dell’influenza dei suoni riflessi o assorbiti sul livello di pressione sonora superficiale; K2 dipende dalla frequenza ed è espresso in decibel. Per i livelli ponderati A, il fattore di correzione si indica con K2A.

LIVELLO DI PRESSIONE SONORA SUPERFICIALE, LPF: Media energetica dei livelli equivalenti di pressione sonora in corrispondenza di tutte le postazioni microfoniche sulla superficie di misurazione, a cui sono applicate la correzione del rumore di fondo K1 e la correzione ambientale K2.